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Karaoke for Francesco Guccini - AmerigoFrancesco Guccini - Amerigo (06:58) created by DAniele
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LyricsProbabilmente usc� chiudendo dietro a se la porta verde, qualcuno si era alzato a preparargli in fretta un caff� d'orzo. Non so se si gir�, non era il tipo d'uomo che si perde in nostalgie da ricchi, e and� per la sua strada senza sforzo.
Quand' io l' ho conosciuto, o inizio a ricordarlo, era gi� vecchio o cos� a me sembrava, ma allora non andavo ancora a scuola. Colpiva il cranio raso e un misterioso e strano suo apparecchio, un cinto d'ernia che sembrava una fondina per la pistola.
Ma quel mattino aveva il viso dei vent' anni senza rughe e rabbia ed avventura e ancora vaghe idee di socialismo, parole dure al padre e dietro tradizione di fame e fughe E per il suo lavoro, quello che schianta e uccide: "il fatalismo".
Ma quel mattino aveva quel sentimento nuovo per casa e madre e per scacciarlo aveva in corpo il primo vino di una cantina e gi� sentiva in faccia l' odore d' olio e mare che fa Le Havre, e gi� sentiva in bocca l' odore della polvere della mina.
L'America era allora, per me i G.I. di Roosvelt, la quinta armata, l'America era Atlantide, l' America era il cuore, era il destino, l'America era Life, sorrisi e denti bianchi su patinata, l'America era il mondo sognante e misterioso di Paperino.
L' America era allora per me provincia dolce, mondo di pace, perduto paradiso, malinconia sottile, nevrosi lenta, e Gunga-Din e Ringo, gli eroi di Casablanca e di Fort Apache, un sogno lungo il suono continuo ed ossessivo che fa il Limentra.
Non so come la vide quando la nave offr� New York vicino, dei grattacieli il bosco, citt� di feci e strade, urla, castello e Pavana un ricordo lasciato tra i castagni dell'Appennino, l'inglese un suono strano che lo feriva al cuore come un coltello.
E fu lavoro e sangue e fu fatica uguale mattina e sera, per anni da prigione, di birra e di puttane, di giorni duri, di negri ed irlandesi, polacchi ed italiani nella miniera, sudore d' antracite in Pennsylvania, Arkansas, Texas, Missouri.
Torn� come fan molti, due soldi e giovinezza ormai finita, l'America era un angolo, l'America era un'ombra, nebbia sottile, l'America era un'ernia, un gioco di quei tanti che fa la vita, e dire boss per capo e ton per tonnellata, "raif" per fucile.
Quand'io l'ho conosciuto o inizio a ricordarlo era gi� vecchio, sprezzante come i giovani, gli scivolavo accanto senza afferrarlo e non capivo che quell'uomo era il mio volto, era il mio specchio finch� non verr� il tempo in faccia a tutto il mondo per rincontrarlo, finch� non verr� il tempo in faccia a tutto il mondo per rincontrarlo, finch� non verr� il tempo in faccia a tutto il mondo per rincontrarlo...
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